Il grande regista giapponese Hiroshi Teshigahara dedica un particolare documentario a Gaudí, il geniale architetto catalano famoso soprattutto per la Sagrada Familia, monumento simbolo di Barcellona.
A causa di un incidente sul lavoro Okuyama rimane irriducibilmente ustionato, costringendolo a portare delle bende su tutto il volto. Alienato e senza più un viso, con l'appoggio del suo psichiatra Hari indossa una maschera realistica all'insaputa di tutti. Dove lo porterà la maschera? Ora che ha un volto può definirsi qualcuno?
Suona la sveglia in un dormitorio. La sedicenne Ako si alza e si
prepara per il lavoro: operaia in un grande panificio. È l'inizio della
giornata di una ragazza nel Giappone della metà degli anni Sessanta.
Un tormentato minatore con l’impassibile figlio, lascia una non ben identificata miniera per cercare un lavoro decente lontano dalle condizioni disumane di lavoro delle miniere. In città trova impiego presso un'altra compagnia di estrazione, fino a quando un giorno il suo supervisore lo avvisa che un'agenzia vuole assumerlo personalmente. Tuttavia, quando il minatore e suo figlio arrivano al luogo designato, si imbattono in un villaggio inquietante e desolato in cui l’unico residente rimasto è un’annoiata proprietaria di un negozio di caramelle in attesa di una lettera dal suo amante. Ma ecco che il minatore incontra un uomo in guanti bianchi che incomprensibilmente lo condurrà al suo destino.