
Recensione di Picchi
Pitfall accusa il capitalismo della potente industria consumatrice e il suo incessante calpestio disumano in modo realistico, ma alleggerito dalla presenza della ghost story. Bellissime le scene in cui gli attori-fantasmi scivolano intorno agli attori-vivi. La colonna sonora del maestro Toru Takemitsu è perfettamente in sintonia con l'atmosfera e il ritmo del film.
Basato sulla sceneggiatura sperimentale del romanziere Kobo Abe, Otoshiana (titolo originale) è un ritratto inquietante, surreale e suggestivo sull’alienazione, sulla bancarotta spirituale, e sulla decadenza morale. Il regista unisce un crudo realismo con l’incubo psicologico Kafkiano, giocando tutto su un piano di illogicità.
Non di meno è la forte connotazione di denuncia sulle condizioni dei lavoratori, soprattutto dei minatori. Teshigahara ha descritto la sua pellicola come un documentario-fantasy, per la presenza di fantasmi e perché il film, girato nel Kyushu, è stato integrato con alcune scene reali di frane nelle miniere che affliggevano realmente quell'area. Rimane comunque un film di difficile etichettatura: noir sociale? Dramma criminale? Documentario fantasy?

Per i suoi sforzi con l’esordiente Pitfall, Teshigahara ha vinto il premio “Miglior regista esordiente” della NHK e il film ha guadagnato l'onore, raro per un regista alle prime armi, di essere rilasciato all'estero.
Fu presentato nella Settimana Internazionale della Critica al 16° Festival di Cannes.
(Versione: DaveRip 1cd / 1,91)
[Sub Ita]
- Trailer -
0 commenti:
Posta un commento