Son, Boy e Kid Hayes sono stati abbandonati dal padre ubriacone quando erano ancora piccoli. Padre che poi si è rifatto una vita onesta e ha avuto altri figli. Alla sua morte i tre fratelli non esitano a presentarsi al funerale per infangarne il nome. Inizia così una faida tra le due famiglie del defunto.
Recensione di Fabiojappo
Il suo nome è salito alla ribalta - perlomeno tra gli appassionati di certo cinema - di recente, grazie a "Take Shelter", uno dei film più belli del 2011. Ma Jeff Nichols aveva già diretto, qualche anno prima, un film davvero valido: "Shotgun Stories".
Un esordio notevole per questo regista, classe 1978, da tenere in stretta considerazione. Già in questo debutto mostra un modo di narrare interessante, una personale visione di cinema e capacità di "giocare" con i generi. Stravolge infatti (come poi nel film successivo) quello che potrebbe essere un thriller con una coraggiosa assenza di ritmo (la locandina e il titolo possono ingannare) riuscendo però a tenersi ben lontano dalla noia.
Un esordio notevole per questo regista, classe 1978, da tenere in stretta considerazione. Già in questo debutto mostra un modo di narrare interessante, una personale visione di cinema e capacità di "giocare" con i generi. Stravolge infatti (come poi nel film successivo) quello che potrebbe essere un thriller con una coraggiosa assenza di ritmo (la locandina e il titolo possono ingannare) riuscendo però a tenersi ben lontano dalla noia.

(versione 697)
Trailer
4 commenti:
Grande film per un regista fantastico. Grazie mille!!
Grazie a te del commento ! Hai ragione, grande Nichols !!!
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Bellissimo ritratto dell'altra America, l'America rurale.
Grazie a voi tutti
Bello ma mi aspettavo di più...
•Kiny0•
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